L’emergenza epidemiologica da Covid-19 e il distanziamento sociale che ne è derivato hanno portato alla luce le opportunità e le risorse offerte dalle nuove tecnologie al mondo del lavoro.

Videoconferenze, smart working e collaborazioni a distanza sono oggi all’ordine del giorno e hanno obbligato le imprese a riorganizzare strategicamente i propri asset aziendali. In questo contesto, anche per i professionisti dell’audit è arrivato il momento di consolidare nuove modalità di verifica.

Sebbene riconosciuto quale metodo certificato per il controllo dei sistemi di gestione qualità dalla norma ISO 19011:2018, il remote audit ha finora trovato un impiego del tutto marginale. Tuttavia, alla luce dell’attuale situazione emergenziale, gli organismi di certificazione e gli enti di accreditamento che vogliono proseguire nell’esercizio delle loro attività, sono chiamati a rispettare le disposizioni internazionali emanate dall’International Accreditation Forum (IAF), inclusa la virtualizzazione dei processi di verifica prevista dalle linee guida pubblicate il 21 febbraio 2020 (Proposed guidelines to mitigate the impact of COVID-19 epidemic on certification and accreditation bodies – based on IAF ID3-2011).

I vantaggi offerti …

L’audit da remoto può rappresentare una valida alternativa alla valutazione in presenza, alla luce di alcuni importanti vantaggi:

  • Annullamento dei tempi e costi di trasferta per raggiungere le sedi da supervisionare, a beneficio non solo degli auditors ma anche delle organizzazioni stesse: essendo la squadra di controllo presente virtualmente solo per il tempo necessario, esse eviteranno di interrompere le proprie attività lavorative oltre lo stretto indispensabile.
  • Possibilità di accedere ad un numero illimitato di dati, documenti e informazioni, grazie alle nuove tecnologie di comunicazione e sistemi di trasferimento dati;
  • Il lavoro del team di controllo sarà più veloce ed efficiente. Operando dal proprio ufficio, gli auditors avranno a disposizione tutti i comfort e gli strumenti necessari per svolgere al meglio il proprio lavoro;

… e gli ostacoli da superare

Tuttavia, bisogna tener conto che dalla digitalizzazione delle attività di controllo qualità possono conseguire anche diverse difficoltà:

  • Problemi con la tecnologia. A volte le connessioni di rete non sono molto affidabili, interrompendo o rallentando interviste in corso.
  • Gestione della privacy aziendale, resa piuttosto delicata dall’accesso da remoto ai dati dell’organizzazione;
  • Scarsa formazione ed esperienza da parte degli auditors nel condurre correttamente la propria attività in modo virtuale, con conseguente incapacità di raccogliere informazioni sufficienti per svolgere un audit completo e obiettivo;
  • Mancanza di coinvolgimento del personale intervistato e conseguente inefficacia delle interviste.

Come risolverli

Il momento di interazione con il personale aziendale, già di per sé molto delicato, necessita dunque di essere strutturato e condotto con maggiore attenzione rispetto agli audit svolti in loco. L’utilizzo di una tecnologia sicura e affidabile non è sufficiente per garantire la piena riuscita di un controllo a distanza, occorre anche che l’auditor possegga adeguate capacità relazionali nel condurre interviste e riunioni virtuali, nonché necessarie competenze nell’ambito delle ICT, come previsto dallo standard IAF MD 4:2018 (IAF Mandatory Document for the Use of Information and Communication Technology for Auditing/Assessment Purposes).

Il corso erogato da ANGQ in collaborazione con Lean Experience Factory 4.0 nasce appunto per soddisfare tali esigenze. Il partecipante potrà confrontarsi in prima persona con alcune delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, interagire dal vivo con managers e operatori distribuiti in due spazi (l’ufficio e la fabbrica digitale) per raccogliere tutte le evidenze e le informazioni necessarie a svolgere un completo audit da remoto, sotto la guida di professionisti esperti.

Dopo il successo della prima edizione, un nuovo programma del corso verrà erogato in due giornate a partire dal 26 settembre 2020.

Scopri di più sul corso cliccando qui